La realtà è un superbo fenomeno relativo.
Un automobilista investe un cinghiale percorrendo una strada di campagna. “È sbucato dal nulla!” esclama. Razionalmente, questa affermazione è impossibile. La sua mente ha riempito i buchi della storia con passaggi logici credibili: l’animale era a bordo strada, in una zona buia, si sarà spaventato all’arrivo dell’auto e avrà cercato la salvezza tra le piante al di là della strada. Ma i sensi dell’automobilista non hanno registrato tutto questo. Da un punto di vista soggettivo, l’animale non “esisteva” fino a che non è stato illuminato dai fari della macchina. Fino a quando, cioè, è diventato “reale” per l’automobilista.
In un altro contesto, le api vedono nello spettro ultravioletto. Per loro un fiore, che io vedo come un puntino bianco in mezzo al prato, è un faro nella notte. Quale delle due cose è reale? L’insignificante puntino nel prato o il richiamo impossibile da ignorare?
Il medico osserva la lastra e sorride, io guardo la mia gamba rotta. Ha ragione l’ortopedico che ci vede una sfida interessante o io che mi immagino due mesi di stampelle?
Per il mio cane il mondo si svela attraverso il fiuto; io, esemplare di Homo sapiens, sono costretto a inforcare gli occhiali perché senza la vista non so nemmeno cosa sto scrivendo.
Una realtà univoca, certa, insindacabile per tutti, semplicemente non esiste. La realtà è solo quello che ci raccontano i nostri sensi, o che ci raccontiamo da soli. La realtà è la bugia alla quale è più facile credere.
E allora: se già combattiamo ogni giorno contro i nostri sensi, i bias, i falsi ricordi, perché non usare questa guerra come materia narrativa?
Per il prossimo numero del Mulo cerchiamo racconti fantascientifici che abitino questo territorio: la percezione, l’inganno, la soggettività radicale del reale. Storie che fingano di essere vere, oppure che lo siano davvero, senza che la nostra percezione possa accorgersene.
REGOLAMENTO
A partire dal 01/10/2026 è aperto il quinto concorso per racconti di fantascienza della Rivista Il Mulo.
La Redazione selezionerà un racconto, tra quelli pubblicati, dal quale verrà tratta l’illustrazione di copertina della rivista. L’immagine, realizzata in modo originale per l’occasione, rimarrà a disposizione dell’Autore dell’opera selezionata.
1- Il concorso è rivolto a racconti di fantascienza, inediti e in lingua italiana, che abbiano come tema: La realtà non esiste.
2 – Lunghezza dell’elaborato: massimo 10.000 caratteri, spazi inclusi (ma siamo dotati di ampie vedute in merito alla lunghezza. Se è necessario abbondare di poco, non sarà un problema).
3 – La partecipazione al concorso è gratuita.
4 – Le opere devono essere spedite esclusivamente via e-mail, in formato word, all’indirizzo: concorsi@rivistailmulo.it entro il 30/03/2027.
5 – Le opere saranno valutate a giudizio insindacabile e inappellabile della redazione della rivista Il Mulo. – Il risultato della selezione sarà pubblicato sul sito (www.rivistailmulo.it) e inviato via mail ai partecipanti entro tre mesi dalla scadenza del concorso.
6 – I racconti selezionati saranno oggetto di editing, concordato e in collaborazione con l’autore, e pubblicati sul prossimo numero della rivista.
7 – I diritti dei racconti rimarranno in possesso degli autori.
8 – La Redazione selezionerà un racconto, tra quelli pubblicati, dal quale verrà tratta l’illustrazione di copertina della rivista. L’immagine, realizzata in modo originale per l’occasione, rimarrà a disposizione dell’Autore dell’opera selezionata.
